Festa dell’adesione dell’Azione Cattolica: l’avvio dell’anno insieme a Cengio

“Signore, è bello per noi essere qui!”. Questo lo slogan dell’anno associativo per l’Azione Cattolica in diocesi per questo 2025 2026, slogan che accompagnerà nei vari percorsi formativi partendo proprio dall’icona biblica della Trasfigurazione (Mt 17,1-9). É uno slogan davvero azzeccato perchè dopo la Festa dell’adesione dell’anno scorso in cui come diocesi si è deciso di festeggiare con gli amici di Bastia, abbiamo pensato di uscire ancora di più dalle comodità delle realtà presenti a Mondovì, andando a festeggiare l’adesione in modo unitario con le nostre amiche e i nostri amici di Cengio e di Monesiglio. Ed è stato proprio bello essere a Rocchetta di Cengio per fare festa. Sì, perchè come ci hanno ricordato i giovani nel loro gioco coinvolgente, questa deve proprio essere una festa. Una festa poter rivedere volti amici, una festa conoscere volti e nomi nuovi, una festa poter ridire di sì, rinnovando il proprio impengo di fede all’interno dell’Associazione.
Come Centro diocesano di A.C. l’impegno che si è preso è quello di andare a trovare le realtà associative che sicuramente fanno più fatica a partecipare in diocesi. Questo significa si “scomodarsi” dalla propria routine quotidiana, ma si torna a casa con il cuore pieno di gioia per i sorrisi belli, gli abbracci sinceri e per aver condiviso un momento di preghiera insieme. Così come Pietro, spesso non comprendiamo le difficoltà che ci troviamo ad affrontare ma, come lui, vorremmo cercare di cogliere che “è bello stare” con il Signore e che fare questo cammino, ciascuno singolarmente, ma tutti in comunione, ci potrà sostenere nel nostro discendere dal monte e tuffarci nella concretezza della vita.
Un grazie di cuore all’Associazione di Cengio, all’Associazione di Monesiglio, a don Meo Prato e all’Associazione della Zucca di Rocchetta di Cengio che hanno reso la giornata dell’adesione diocesama davvero speciale.
La presidenza
di AC di Mondovì

Ritiro spirituale di Avvento per operatori liturgici e ministri dell’Eucaristia

Un ritiro spirituale di Avvento è un momento di silenzio, riflessione e preghiera pensato per prepararsi al Natale in modo più profondo e interiore. L’Avvento, infatti, è il tempo liturgico che invita all’attesa, alla conversione e alla speranza nella venuta del Signore. Per vivere questo tempo l’Ufficio liturgico diocesano propone una mattina di “ritiro” nel clima di silenzio e preghiera del Monastero delle Clarisse di Vicoforte. Sabato 29 novembre dalle ore 10: accoglienza e introduzione, meditazione a partire dai testi della liturgia del tempo di Avvento, silenzio e tempo personale di meditazione, scambio di risonanze. Ore 12 preghiera di Ora media conclusiva. Proposta aperta a tutti gli operatori liturgici, ai ministri dell’Eucaristia, lettori e animatori musicali della parrocchia. Per info don Andrea 338-7327942; uldiocesimondovi@gmail.com

Nicolò Bellino sarà ordinato diacono nel giorno dell’Immacolata
in cattedrale

Sarà ordinato diacono, l’8 dicembre giorno solenne dell’Immacolata Concezione, in cattedrale a Mondovì Piazza, alle 15,30, Nicolò Bellino, ventisei anni, originario di Villanova M.vì, attualmente impegnato pastoralmente a Dogliani, al fianco del parroco don Marco Sciolla, a cui sono affidate pure le parrocchie di Belvedere Langhe e Farigliano, collaborando pure per la Pastorale dei ministranti in diocesi. Nicolò Bellino ha frequentato a Mondovì l’Istituto Alberghiero “G. Giolitti”, quindi, dopo la maturità nel 2018, ha iniziato il corso di studi teologici allo STI, conclusi a marzo di quest’anno con conseguimento del baccalaureato. In questi anni di formazione è stato anche per un triennio presente come animatore presso la parrocchia del Ferrone a Mondovì. L’invito a tutti di accompagnarlo nella preghiera in questo tempo che lo separa dal momento importante del diaconato.

100 mila euro dalla Diocesi di Mondovì per ricostruire una scuola a Gaza

L’iniziativa solidale in corso da settimane, da tante realtà della Diocesi di Mondovì, per un sostegno al Patriarcato latino di Gerusalemme ha portato ai primi passi concreti. Nel corso del viaggio in Terra Santa, dove si è recato con i vescovi lombardi il vescovo, Egidio Miragoli, ha incontrato il card. Pizzaballa e nei giorni scorsi ha fatto pervenire al Patriarca di Gerusalemmecard. Pierbattista Pizzaballa, quanto raccolto nella nostra Diocesi attraverso la colletta “Pro Gaza”.

Le offerte, per un totale di Euro 100.000 (centomila), sono state destinate dal Patriarca per la costruzione di una Scuola. «Grazie a tutti coloro (singole persone, Enti e Associazioni, parrocchie e comunità religiose) che hanno aderito all’iniziativa “Pro Gaza”. I ragazzi, i giovani, da tre anni non vanno a scuola, non hanno possibilità di studiare – ha evidenziato mons. Miragoli –, e sarà quindi importante riattivare l’attività formativa che permetta loro di avere gli strumenti di comunicazione, di dialogo, e quindi possibilità di lavoro. Le scuole sono fondamentali per il futuro delle nuove generazioni».

Dettaglio della raccolta

  • Bonifici effettuati da singoli o famiglie sul c/c: € 9.110
  • Da congregazioni religiose€ 3.945
  • Da comunità parrocchiali€ 25.650
  • Da offerte su canale Satispay€ 1.071,81
  • Da colletta durante la novena e la festa del Santuario€ 6.800
  • Offerte in occasione della Quaresima di fraternità€ 26.684
  • Offerta della Diocesi€ 27.000

La raccolta comunque prosegue perché alcune comunità hanno comunicato di non aver ancora versato o che intendono proseguire la raccolta: il Conto corrente e l’applicativo Satispay – QUI il link diretto – saranno attivi fino a Natale 2025, questo per permettere le eventuali iniziative di carità del periodo di Avvento.

Ecco il numero del conto a cui ci si può indirizzare: Diocesi di Mondovì – Emergenza Gaza. Coordinate IBAN (Banca Alpi Marittime) dedicato alla raccolta fondi: IT 55 E 08450 46480 000000037063.

«Tornare in Terra Santa»

Sulla difficile situazione in Terra Santa «Il cardinal Pizzaballa, con grande delicatezza e schiettezza insieme, non ci ha nascosto il suo pensiero – ha ricordato mons. Egidio –. Certamente la guerra finirà, ci ha detto, ma non finirà il conflitto. Ciò che è avvenuto negli anni passati e particolarmente dopo il 7 ottobre ha segnato un solco profondo nella società, nelle famiglie, nei cuori… anche nella Chiesa di Gerusalemme, perfino nel presbiterio diocesano, composto da sacerdoti israeliani e palestinesi, da famiglie di entrambi i popoli tutte ferite da lutti tremendi. Ci vorrà molto, molto tempo. In tale situazione non è possibile né opportuno restare neutrali: occorre dire la verità, annunciare il Vangelo della riconciliazione e del perdono, credere alla forza della parola del Vangelo. Quanto alla speranza, ha detto, in maniera molto efficace che “occorre dare concretezza alla speranza”. Non bastano le parole. Indubbiamente ogni intervento caritativo, per essere veramente efficace, richiede continuità. In accordo con il Patriarcato vedremo di trovare la modalità più opportuna e di individuare le priorità. Inoltre, torno a dire, è importante ritornare in Terra Santa, specie con i pellegrinaggi, non solo per la carica spirituale che i luoghi santi trasmettono, ma anche perché la visita diventa incoraggiamento per le comunità cristiane, permette ai pochi cristiani ora rimasti di non sentirsi soli, e di poter vivere. La presenza cristiana in quei luoghi è fondamentale, perché continui a risuonare la Parola del Vangelo, parola indispensabile per additare paceperdonoriconciliazione»

Precisazione della diocesi di Mondovì, sul Seminario Interdiocesano

I punti su cui occorre una precisazione, rispetto a quanto riferito dai settimanali diocesani cuneese e fossanese. Il comunicato del vescovo Egidio Miragoli

Nella prima metà di luglio in una assemblea di presbiteri e diaconi della diocesi di Cuneo e Fossano è avvenuta una comunicazione del vescovo di Cuneo-Fossano (poi inviata in una lettera a tutti i sacerdoti) sul tema del futuro del Seminario Interdiocesano, con sede a Fossano, di cui si è decretata la chiusura, come ampiamente illustrato dai settimanali diocesani “La Guida” di Cuneo e “La Fedeltà” di Fossano che hanno relazionato di quell’incontro. A tal proposito abbiamo sentito per chiarezza la Diocesi di Mondovì per capire meglio, anche a proposito di alcuni passaggi per nulla secondari. La spiegazione della Diocesi di Mondovì è contenuta nel testo appena sotto, che è stato poi inviato (sotto forma di comunicato) ai due settimanali diocesani di Cuneo e Fossano.

«I settimanali La Guida (17 luglio p. 2) e La Fedeltà (del 16 luglio p. 1 e 37), in un articolo sulla chiusura del Seminario Interdiocesano che rispettivamente intitolano “Chiude il Seminario Interdiocesano”, e “Il Seminario chiude” affermano quanto segue – il comunicato della Diocesi monregalese –: “La decisione di inviare i nostri seminaristi a Torino è stata presa il 13 giugno 2025, con posizioni diverse. Il vescovo di Mondovì non si è espresso perché ora non ha seminaristi, nemmeno nella propedeutica”».

«Verificata la fonte, ovvero la comunicazione resa al clero di Cuneo-Fossano – il chiarimento della Chiesa di Mondovì –, si intende precisare che, in ciò che attiene alla posizione assunta dal vescovo di Mondovì, tale ricostruzione non corrisponde completamente al vero poiché riguarda soltanto l’invio dei seminaristi a Torino».

«La scelta di chiudere il Seminario Interdiocesano, oggetto dell’incontro, è stata compiuta dai vescovi presenti con il parere contrario ed esplicito del vescovo di Mondovì – la conclusione –, coerentemente con le sue costanti prese di posizione degli ultimi cinque anni, motivate sia nelle riunioni dei vescovi delle diocesi interessate (e condivise puntualmente con il Consiglio presbiterale della diocesi di Mondovì), sia nell’ultima sessione della Conferenza Episcopale Piemontese».

Le tappe del Seminario Interdiocesano

*L’esperienza del Seminario interdiocesano, con sede in Fossano, è iniziata nell’ottobre 2002 per volontà dei vescovi della provincia di Cuneo. Essa consolidava ulteriormente la collaborazione tra le cinque diocesi già avviata nel 1972 con l’istituzione dello Studio Teologico Interdiocesano (STI) e poi con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose.

*La crisi delle vocazioni che da diversi anni riguarda complessivamente la Chiesa italiana ha portato le diocesi a confrontarsi sul futuro dei singoli Seminari. La soluzione prevalente è stata ed è quella di unificare la formazione teologica, mantenendo in vita la comunità del Seminario nelle singole diocesi. Il Seminario “in loco”, infatti, presenta molteplici vantaggi e opportunità sul piano pastorale.

*Per quanto attiene il Seminario Interdiocesano di Fossano, in questi ultimi anni si è voluta richiedere la personalità giuridica agli effetti civili del Seminario stesso (decretata dal Ministero dell’Interno il 16 febbraio 2021, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale in data 18 giugno 2021). Nel frattempo si è chiesta alla Santa Sede l’approvazione del Nuovo Statuto del Seminario Interdiocesano, concessa il 20 febbraio 2020.

*Il 27 settembre 2023 sono stati celebrati i 20 anni del Seminario Interdiocesano.

*Nell’autunno 2024 si è deciso di chiudere lo Studio Teologico Interdiocesano di Fossano, e i seminaristi hanno iniziato a frequentare i corsi alla Facoltà teologica di Torino, continuando a vivere nella comunità del Seminario a Fossano.

*In data 13 giugno 2024 è stata decisa la chiusura del Seminario Interdiocesano.

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LE COMUNITÀ CHIAMATE A FARSI CARICO DEL FUTURO DELLE VOCAZIONI AL
MINISTERO ORDINATO

Il nodo è cruciale in tante realtà dell’Occidente secolarizzato. Si è in presenza di una crisi che perdura e si fa sempre più acuta. Affidarsi allo Spirito, nella preghiera e nella condivisione, dando una coraggiosa prospettiva vocazionale alla pastorale è fondamentale. Puntando a contare su una testimonianza evangelica da calare nella complessità dell’oggi. Anche per adottare scelte adeguate quando si è chiamati a decidere del presente e del futuro immediato, facendo tesoro della storia recente, guardando avanti ma con buoni ancoraggi. Le decisioni su questi terreni del cammino ecclesiale non possono essere troppo contingenti, come se tutto fosse già prevedibile e determinato.

Un aiuto urgente da portare al card. Pizzaballa in Terra Santa. Conto bancario per aiutare le comunità a Gaza

Per esprimere solidarietà concreta al Patriarcato di Gerusalemme nel venire incontro alla situazione angosciante delle comunità e della popolazione a Gaza, oltre alle offerte raccolte nelle serate della Novena al Santuario di Vico, la diocesi ha attivato un conto bancario dedicato a questo scopo. Si potrà contribuire in modo diretto, affidando poi il tutto a quando, a fine ottobre (27-30 del mese), il nostro vescovo potrà consegnare questi aiuti al card. Pizzaballa in Terra Santa.
Le offerte e le contribuzioni sono aperte alla generosità ed alla condivisione di tutti, persone singole, comunità, Associazioni, Istituzioni… per una solidarietà mirata, concreta e indispensabile. Un modo per essere vicini a chi soffre in condizioni davvero dolorose.
Ecco il numero del conto a cui ci si può indirizzare: Coordinate IBAN (Banca Alpi Marittime) dedicato alla raccolta fondi: IT 55 E 08450 46480 000000037063.

INCONTRO ANNUALE DEGLI INSEGNATI DI RELIGIONE DELLA DIOCESI CON IL VESCOVO

Ufficio per la Cultura, la Scuola e l’IRC.

Sabato 18 ottobre 2025 presso Casa Regina (Aula Beata Paola) Vicoforte Santuario, si terrà l’annuale incontro dei docenti IRC della diocesi di Mondovì.
Di seguito il programma di massima:

ore 9,30: preghiera con il vescovo

  • Saluto e introduzione da parte del Direttore Ufficio scuola della diocesi
  • intervento del prof. Omero Brunetti (Direttore Ufficio scuola diocesi di Aosta) su “IRC e Comunità ecclesiale”
  • Confronto

    ore 12,00: conclusioni e aperitivo insieme

    Si tratta di un’iniziativa particolarmente importante e significativa per tutti noi docenti di Religione, per cui siete caldamente invitati a partecipare. Si chiede comunque di segnalare la presenza o meno tramite e-mail all’indirizzo dell’Ufficio Scuola.


CORSO AGGIORNAMENTO DOCENTI IRC INFANZIA E PRIMARIA 

Ufficio per la Cultura, la Scuola e l’IRC.

Riprendono gli annuali corsi di aggiornamento per insegnanti di Religione Cattolica della scuola dell’Infanzia e Primaria.

Tema 2025:
📖 La Bibbia: una bussola nelle mani – La Bibbia, casa delle relazioni

Gli incontri si svolgeranno presso l’Aula Magna dell’ISSR di Fossano, con due appuntamenti pomeridiani:


🗓 Sabato 11 ottobre, ore 14.30 – 17.30
👩‍🏫 Prof.ssa Enrica Gasparini
“Una finestra di storie: figure in relazione”

🗓 Sabato 25 ottobre, ore 14.30 – 17.30
👩‍🏫 Prof.ssa Loredana Bosco
“La Bibbia si racconta: Senti chi parla…”


📌 La partecipazione è valida come aggiornamento per i docenti IRC.
Per informazioni e iscrizioni, rivolgersi all’Ufficio per la Cultura, la Scuola e l’IRC.

ANIMATI PER ANIMARE

UFFICIO PASTORALE GIOVANILE VOCAZIONALE- AZIONE CATTOLICA RAGAZZI E SETTORE GIOVANI

Responsabili oratori e gruppi giovani e giovanissimi siete pronti???

Si riparte insieme…

ANIMATI PER ANIMARE

📅 Domenica 21 settembre 2025

📍 Casa Regina – Vicoforte

Un pomeriggio per ritrovarci, scaldare i motori e iniziare alla grande il nuovo anno di Pastorale Giovanile e Vocazionale e Azione Cattolica.

Programma:

✅ 18:00 arrivo e presentazione anno PGV e AC

✅ a seguire aperitivo  

✅ 20:30 Vespro in Santuario per inizio nuovo anno pastorale diocesano con il Vescovo Mons. Egidio Miragoli

Iscrizioni entro e non oltre il 14 settembre: https://forms.gle/G7cmU7SXRHM7FpjP8

Non mancate!!! ✨

ℹ️ 

Don Fede Pucci 349.8689548 

Don Tano Bellino 347.4750639

APERTURA ANNO PASTORALE DIOCESANO

21 SETTEMBRE 2025 – 20:30

SANTUARIO DI VICOFORTE

Vespro Solenne con il Vescovo Mons. Egidio Miragoli