Papa Leone XIV conferma il vescovo Egidio quale membro del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Una lettera del cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, nei giorni scorsi ha comunicato al vescovo Egidio che il papa Leone XIV lo ha confermato per altri cinque anni quale membro del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. La precedente nomina risaliva al 2021, per volontà di papa Francesco. La Segnatura Apostolica esercita la funzione di Supremo Tribunale della Chiesa e provvede altresì alla retta amministrazione della giustizia nella Chiesa. Il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica è costituito da alcuni cardinali, vescovi e presbiteri nominati dal Romano Pontefice per cinque anni. I membri non risiedono a Roma né governano il dicastero — questo spetta al cardinale prefetto, il card. Mamberti —, ma giudicano in collegi di cinque che decidono definitivamente i ricorsi contenziosi e nella plenaria che risolve i conflitti tra dicasteri. Nel luglio del 2025 papa Leone aveva già confermato per un terzo triennio mons. Miragoli quale membro del Collegio ricorsi circa i “delicta graviora” presso il Dicastero della Dottrina della Fede e nell’agosto 2025 lo aveva nominato anche membro del Dicastero per il Clero.
La Segnatura Apostolica opera in tre ambiti, conformemente alla sua Lex Propria. Come Tribunale giudiziario supremo, giudica le querele di nullità contro le sentenze della Rota Romana e i conflitti di competenza tra Tribunali. Come Tribunale contenzioso-amministrativo — la sua funzione più sensibile —, risolve i ricorsi contro atti amministrativi singolari dei dicasteri della Curia per violazione di legge nel procedimento o nella decisione: per questa via passano soppressioni di parrocchie, espulsioni da istituti religiosi, decreti penali contro chierici. Esercita, inoltre, la vigilanza sulla retta amministrazione della giustizia in tutti i Tribunali della Chiesa.