Quaresima di Solidarietà – I Progetti

Tutte le offerte raccolte durante la Quaresima nelle parrocchie della diocesi andranno a sostenere i seguenti progetti .

A Korr con Jim Comino

Un aiuto a Jim Comino per la popolazione delle terre desertiche del Kenya attraverso l’istruzione e varie iniziative di sviluppo sociale  

Nel nord del Kenya, tra le terre aride della contea di Marsabit, sorge Korr, una piccola comunità che da anni affronta una situazione di estrema fragilità. Qui la siccità non è un’emergenza occasionale, ma una condizione che segna profondamente la vita quotidiana delle famiglie. 

La scarsità d’acqua e di cibo rende la sopravvivenza una sfida continua, colpendo in modo particolare i bambini e le donne.

 La popolazione locale, in gran parte semi-nomade, vive tradizionalmente di allevamento. Tuttavia, le ripetute mancanze di piogge hanno ridotto drasticamente i pascoli e decimato il bestiame, privando molte famiglie della loro unica fonte di sostentamento. Sempre più spesso si riesce a consumare un solo pasto al giorno e la malnutrizione, soprattutto nei più piccoli, è in aumento.

Le difficoltà non si limitano all’alimentazione. L’accesso all’acqua potabile è complesso e costringe molte donne a camminare per ore sotto il sole. Le strutture sanitarie sono poche e lontane, mentre le strade dissestate rendono difficile raggiungere i servizi essenziali. Anche la scuola risente di questa situazione: molti bambini frequentano le lezioni a stomaco vuoto o sono costretti ad abbandonare gli studi. 

In questo contesto opera la Missione Don Bosco di Korr, una delle prime presenze salesiane in Kenya. Attraverso l’istruzione, la distribuzione di cibo, i progetti idrici, l’ambulatorio medico e le attività dell’oratorio, i salesiani affiancano la comunità nel tentativo di restituire dignità e futuro, soprattutto alle nuove generazioni. Nonostante l’impegno costante, i bisogni restano grandi e richiedono il sostegno di tutti.

La Quaresima di solidarietà rappresenta un’occasione preziosa per trasformare il cammino spirituale in un gesto concreto di condivisione. Sostenere il progetto di Korr significa rispondere all’invito del Vangelo a farsi prossimi, portando speranza là dove la solitudine e la povertà rischiano di spegnere il futuro.


Educare oggi per custodire le vocazioni di domani

Sosteniamo il Seminario St. John Cross di Nsukka, in Nigeria, per offrire ai giovani seminaristi formazione, sicurezza e strumenti essenziali per il loro cammino.

Nel cuore della Nigeria sud-orientale, nella diocesi di Nsukka, sorge il St. John Cross Seminary, una realtà educativa e formativa che da decenni rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la crescita umana e spirituale di centinaia di giovani. In un contesto segnato da instabilità, povertà e tensioni religiose, questa scuola–seminario continua a essere un luogo di speranza, discernimento e futuro.

Il seminario accoglie ragazzi tra i 9 e i 18 anni che desiderano intraprendere un cammino di formazione ispirato ai valori cristiani e al discernimento vocazionale. È allo stesso tempo una casa, una scuola secondaria e un ambiente educativo che accompagna i giovani nella crescita culturale, morale e spirituale. Attualmente ospita oltre 300 seminaristi, molti dei quali provengono da zone duramente colpite da violenze, persecuzioni e insicurezza.

Negli ultimi anni, la situazione è diventata sempre più complessa. La posizione geografica della diocesi di Nsukka, al confine con aree interessate da attacchi terroristici e forme di estremismo religioso, ha reso il seminario un luogo di rifugio per vocazioni minacciate. Molti giovani trovano qui l’unica possibilità concreta di proseguire il loro cammino formativo in un ambiente relativamente sicuro.

A queste difficoltà si aggiungono nuove sfide di carattere educativo. Il governo nigeriano ha stabilito che tutte le scuole secondarie debbano dotarsi di strumenti informatici per consentire agli studenti di sostenere l’esame nazionale di fine ciclo, ormai completamente digitalizzato. Il seminario, che non riceve finanziamenti statali e si sostiene esclusivamente grazie alla Chiesa e alla solidarietà, non dispone delle risorse necessarie per affrontare questo adeguamento.

Per garantire ai propri studenti il diritto allo studio e la possibilità di sostenere gli esami ufficiali, il St. John Cross Seminary ha bisogno di computer portatili e di strumenti tecnologici adeguati. Senza questo supporto, molti giovani rischiano di vedere interrotto il loro percorso scolastico e vocazionale, non per mancanza di impegno o capacità, ma per l’assenza di mezzi.

Durante questa Quaresima di solidarietà, la nostra Diocesi desidera farsi prossima anche a questa realtà educativa, accompagnando il cammino di una Chiesa giovane e viva, che continua a generare vocazioni nonostante le difficoltà. Sostenere questa scuola significa investire nell’educazione, nella pace e nel futuro della Chiesa in Nigeria.

Ogni gesto di condivisione diventa così un segno concreto di fraternità e di speranza, capace di attraversare i confini e di unire le comunità nel nome del Vangelo.


Obiettivo Casa

Nell’ottica della promozione della persona la Caritas Diocesana propone che le offerte raccolte nella Quaresima di Solidarietà 2026 integrino le risorse del Progetto “Obiettivo Casa”, che si pone i seguenti scopi: 

  1. Aiutare persone e/nuclei familiari in difficoltà economica a trovare casa o un’abitazione più consona o a far fronte agli oneri dell’abitare (cauzione, affitto, spese condominiali, utenze); 

2. Per casi di emergenza abitativa, accoglienza provvisoria in base a Progetti di reinserimento sociale condivisi con i Comuni o Consorzi dei Servizi Sociali compenetenti, di singoli di entrambi i sessi, mamme con figli, famiglie nelle abitazioni fruibili dalla Caritas (4 alloggetti nella Cittadella della Carità; 4 alloggi  in  Mondovì; 1 alloggio offerto dalla primavera “26 da una Parrocchia); 

3. Accoglienza notturna maschile e Mensa per i “senza fissa dimora”;

4. con il sostegno di tutor volontari inserimento di persone “fragili” in Progetti di accompagnamento, mirati a favorire la capacità di gestione del bilancio famigliare ed i relativi costi; e/o di supporto all’inserimento lavorativo e al mantenimento del lavoro.